Erbazzone Reggiano IGP e Spergola protagonisti alla Camera dei Deputati

Quando l’identità di un territorio entra nelle istituzioni

L’Erbazzone Reggiano IGP e la Spergola hanno conquistato la Camera dei Deputati, dove si è svolto un momento di valorizzazione dedicato a due delle produzioni più rappresentative del territorio reggiano. L’iniziativa, promossa dai deputati Andrea Rossi e Ilenia Malavasi, è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione Erbazzone Reggiano e della Compagnia della Spergola, con il coinvolgimento dei produttori del territorio e del Consorzio Tutela Lambrusco, ente incaricato della tutela della DOC Colli di Scandiano e di Canossa, che comprende tra le proprie tipologie anche la Spergola.

L’evento è nato per celebrare il recente riconoscimento dell’Erbazzone Reggiano come 45° prodotto IGP dell’Emilia-Romagna, abbinandolo alla Spergola, storico vitigno autoctono della pedecollina reggiana, sempre più protagonista del panorama enologico regionale.

Ad accogliere parlamentari e ospiti sono stati i rappresentanti delle realtà che quotidianamente lavorano per valorizzare queste eccellenze: Danilo Morini, presidente della Compagnia della Spergola, insieme a numerosi produttori locali; Alice Benassi, dell’Associazione Erbazzone Reggiano e titolare di Nonna Lea; Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco.

Alla degustazione erano presenti, oltre ai promotori Andrea Rossi e Ilenia Malavasi, anche Antonella Forattini, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura, Agroalimentare, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, Stefania Bondavalli, assessora a Commercio e Centro Storico del Comune di Reggio Emilia, accompagnata dalla dirigente Lorena Belli, il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti con l’assessora al Commercio e alla Valorizzazione del Territorio Silvia Venturi, a testimonianza di un lavoro di squadra che unisce istituzioni, imprese e associazioni nella promozione del patrimonio agroalimentare reggiano.

Nel corso dell’iniziativa sono stati proposti in degustazione i vini Spergola di sette aziende del territorio, tutte impegnate nella valorizzazione del vitigno: Azienda Agricola Reggiana, Cantina Bertolani, Tenuta di Aljano, Cantina Fantesini, Cantina Puianello, Casali Viticoltori dal 1900 ed Emilia Wine, con una selezione di Metodo Classico che ha raccontato le diverse interpretazioni di questo vitigno identitario.

Aprendo l’iniziativa, i deputati Andrea Rossi e Ilenia Malavasi hanno sottolineato il significato profondo dell’abbinamento tra Erbazzone e Spergola.

«Non vorremmo essere troppo romantici, ma c’è sicuramente un valore identitario e culturale del cibo. Sono prodotti di primissimo livello che, insieme, definiscono una proposta capace di accompagnare diversi momenti della giornata, dalla colazione all’aperitivo, fino al pasto completo. Ma c’è anche un racconto romantico, perché l’Erbazzone è un prodotto che racconta la storia sociale di Reggio Emilia, il rapporto tra agricoltura, comunità e identità.»

I due parlamentari hanno quindi evidenziato come la scelta della Camera dei Deputati non sia stata casuale.

«Portare queste eccellenze alla Camera dei Deputati significa raccontare un territorio attraverso ciò che lo rende unico. Dietro un prodotto certificato non c’è soltanto una tradizione gastronomica, ma il lavoro quotidiano di produttori, imprese agricole, trasformatori e intere comunità che custodiscono saperi, qualità e identità.»

«L’abbinamento tra Erbazzone Reggiano IGP e Spergola rappresenta un connubio naturale, profondamente radicato nella storia della nostra provincia. Due prodotti che parlano la stessa lingua, quella della cultura contadina, della qualità e della capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie radici.»

«Siamo particolarmente orgogliosi che questa celebrazione abbia trovato spazio proprio all’interno della Camera dei Deputati. Le istituzioni nazionali devono essere anche il luogo in cui si valorizzano le identità dei territori italiani, le loro filiere agroalimentari e il patrimonio di tradizioni che contribuisce a rendere l’Italia conosciuta e apprezzata nel mondo. Promuovere queste eccellenze significa sostenere il lavoro, l’economia locale e un modello di sviluppo fondato sulla qualità e sulla distintività.»

Alice Benassi in rappresentanza dell’associazione dell’Erbazzone reggiano ha evidenziato come “L’Erbazzone Reggiano IGP, specialità gastronomica tipica di Reggio Emilia, è una torta salata a base di erbette e parmigiano reggiano DOP. Per ogni reggiano non è solo questo ma un piatto identitario da consumarsi a ogni ora del giorno e che ti riporta sempre a casa, a Reggio Emilia. Siamo estremamente orgogliosi di aver visto il nostro prodotto riconosciuto con l’IGP e di aver potuto partecipare alla degustazione alla Camera dei Deputati per raccontarne le straordinarie qualità”.

Il presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, Claudio Biondi, ha evidenziato il valore strategico della Spergola nel panorama vitivinicolo reggiano.

«La degustazione alla Camera dei Deputati ha offerto una vetrina prestigiosa a un vitigno che rappresenta sempre più un elemento distintivo del patrimonio vitivinicolo reggiano. Accanto all’Erbazzone, questa bollicina racconta una storia di autenticità, di tradizioni che sanno evolversi e di produttori che hanno scelto di investire nella valorizzazione delle proprie radici. Far conoscere queste eccellenze anche in contesti istituzionali significa promuovere la cultura del territorio e sottolineare il valore delle produzioni di qualità che rendono unica la nostra regione.»

L’assessore regionale Alessio Mammi ha invece richiamato il peso economico e sociale dell’agroalimentare emiliano-romagnolo.

«L’Emilia-Romagna è la Food Valley d’Italia e oggi abbiamo portato alla Camera dei Deputati, uno dei luoghi di massima rappresentanza del nostro Paese, la bontà e il valore dell’Erbazzone Reggiano IGP abbinato al vino Spergola. Non si è trattato unicamente di promuovere e far conoscere due eccellenze del territorio, ma di valorizzare i produttori, le imprese che le realizzano e una filiera agroalimentare che parte dalla terra e arriva sulle tavole.

Se da una parte l’agroalimentare rappresenta la seconda voce dell’export dell’Emilia-Romagna, dall’altra la Dop Economy del nostro territorio vale quasi quattro miliardi di euro attraverso indicazioni geografiche che garantiscono qualità, imprese e posti di lavoro. Una ricchezza collettiva che produce importanti ricadute economiche e sociali e contribuisce a sostenere sistemi d’impresa anche nelle aree più profondamente rurali. Un grazie speciale alle imprese, ai produttori e ai consorzi per il loro straordinario impegno quotidiano.»

Per Danilo Morini, presidente della Compagnia della Spergola, l’abbinamento tra i due prodotti rappresenta prima di tutto una sintesi della storia del territorio.

«Si sa che far buon vino e buon cibo è un’arte e combinare Spergola ed Erbazzone non rappresenta solo l’unione di due eccellenze, ma soprattutto di due tradizioni che hanno segnato per secoli il territorio della collina reggiana fino a diventare simbolo e segno di una raffinata cultura enogastronomica. Portare queste due eccellenze alla Camera dei Deputati è un atto di presentazione a chi rappresenta la Nazione e rappresenta quindi un riconoscimento di altissimo valore per i nostri prodotti. Come Presidente della Compagnia della Spergola sono davvero orgoglioso del percorso compiuto dalle nostre aziende agricole per valorizzare questo straordinario prodotto della terra. L’abbinamento con l’Erbazzone dà un senso nuovo alla Spergola, perché non c’è vino senza cibo e non c’è buona cucina senza buon vino. E la Spergola lo è.»

L’iniziativa è stata un momento di promozione del territorio che ha saputo mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni nazionali, Regione, enti locali, produttori, consorzi e associazioni, dimostrando come la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari sia il risultato di un lavoro corale. Un’occasione per raccontare Reggio Emilia attraverso i suoi sapori più autentici e per ribadire che identità, qualità, filiere produttive e cultura possono diventare strumenti di sviluppo economico e di promozione dell’intero territorio anche nei luoghi simbolo delle istituzioni della Repubblica.

On. Andrea Rossi
On. Ilenia Malavasi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *