La riscoperta di momenti di normalità

Cauti segnali di fiducia per il prossimo futuro

Care amiche e cari amici,

In questi ultimi giorni le piazze stanno riscoprendo la bellezza dell’incontro tra persone, l’uomo vive di relazioni sociali dall’altra parte. Tornare a frequentare i luoghi della cultura, alcuni importanti eventi sportivi, le cene al ristorante, un caffè al tavolino di un bar, sta tornando a essere piano piano la normalità. Quella troppo spesso assente in questo anno di pandemia. Mentre continua un dibattito politico stucchevole su coprifuoco e sull’ulteriore allentamento delle restrizioni, una classe dirigente responsabile dovrebbe rivendicare, a mio modesto avviso, che seppur con tutti i limiti di una gestione di un tempo nuovo dove non esistono ricette e soluzioni precostituite, la gradualità delle aperture e una campagna vaccinale che finalmente sta funzionando, ci stanno consentendo di superare il momento peggiore dal dopoguerra a oggi. L’approvazione in settimana poi del secondo decreto Sostegni, sarà un ulteriore segnale di attenzione ai tanti soggetti che si sono visti obbligati alle chiusure, in conseguenza delle restrizioni attuate per il contenimento del Coronavirus. Un cauto segnale di ottimismo per poter guardare con la necessaria fiducia i prossimi mesi.

Oggi, lunedì 17 maggio, si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Approviamo il ddl Zan al più presto, è l’impegno del Partito Democratico. Ogni battaglia per i diritti, deve essere vissuta e sostenuta in pieno. Non si toglie ma si aggiunge. Ieri abbiamo celebrato al meglio questa occasione inaugurando la panchina arcobaleno del Comune di Cavriago con Federico Amico, Presidente della Commissione pari opportunità e diritti della Regione Emilia-Romagna e la sindaca Francesca Bedogni. Inoltre vorrei fare portare la mia solidarietà al Comune di Scandiano che ha visto deturpata dopo poche ore le panchine arcobaleno al Parco della Resistenza. Condanniamo fermamente l’odio e la violenza gratuita. Omnia vincit amor. 

Cosa è successo in Aula in questa settimana?

In questo video vi lascio un breve commento della settimana appena trascorsa.

Alla Camera abbiamo convertito in legge il Decreto trasporto marittimo e “Grandi Navi”, che disciplina il traffico croceristico nella laguna di Venezia, per preservare e tutelare il patrimonio artistico, culturale e ambientale di una delle più belle città del nostro Paese.

Negli ultimi giorni stiamo assistendo a quello che sta succedendo tra Israele e Palestina. Sono gli scontri più intensi da anni. La comunità internazionale si appella alla calma, ma da giorni le tensioni e i bombardamenti non si accennano a fermare. Il rischio è che possa scoppiare una nuova intifada. Parlare della situazione tra Israele e Palestina non è affatto semplice, soprattutto se si vuole rispettare l’autonomia di un popolo da un lato e combattere il terrorismo dall’altro. 

In Aula Emanuele Fiano ha ben riassunto una posizione che condivido: in quella parte ci mondo ci sono due popoli e due diritti. Dobbiamo impegnarci, come comunità internazionale, per tutelare questa diversità affinché possano vivere con rispetto reciproco, da vicini. Gli episodi di questi giorni sono gravi e vanno condannati con fermezza, ma serve una rapida azione di mediazione diplomatica internazionale per far cessare le ostilità e le aggressioni.

SPORT e GRANDI EVENTI

Auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò rieletto Presidente del Coni. Lo sport italiano, oggi come non mai, ha bisogno di figure autorevoli e pronte a lavorare con la massima unità d’intenti nell’interesse del sistema sportivo, tenendo insieme tutto il sistema sportivo, soprattutto nelle difficili fasi che stiamo vivendo. Le sfide da affrontare sono molte e sicuramente saprà dare il suo contributo così come ha fatto in questi anni. 

Questa settimana il Giro d’Italia ha fatto tappa in Emilia-Romagna. Martedì in particolare la carovana del Giro ha attraversato le colline di Reggio Emilia, un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e naturalistiche. In questo anno abbiamo potuto da un certo punto di vista riscoprire il turismo locale, ritrovando il piacere di visitare le mete vicino a casa. Un turismo quasi a km zero dove si può trovare natura, cultura e enogastronomia insieme!

Mercoledì 19 maggio verrà disputata la finale di Coppa Italia al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Per la prima volta la finale non si giocherà a Roma, ma nella Città del Tricolore. Sarà un grande evento anche perché dopo mesi, la partita si giocherà alla presenza del pubblico. La nostra Regione conferma ancora una volta la volontà di essere pronta a ospitare competizioni di portata internazionale, che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo attrattivo dei nostri territori. 

Scrivetemi a info@andrearossipd.it

Un saluto

Andrea

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