Nota stampa
Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro del Turismo per chiedere chiarimenti puntuali sull’esclusione del progetto di rilancio della stazione turistica di Febbio–Cusna 2000 dai finanziamenti nazionali.
Si tratta di un intervento su infrastrutture pubbliche, di proprietà comunale, collocate in un’area montana che da anni affronta problemi strutturali di spopolamento e marginalizzazione economica. Un progetto strategico per l’Appennino reggiano, escluso dalla graduatoria senza che siano mai state richieste integrazioni o chiarimenti, nonostante la documentazione risultasse regolarmente allegata alla domanda.
Dalla ricostruzione fornita dagli enti coinvolti emerge un elemento particolarmente rilevante: nel corso dell’istruttoria non sarebbe stato attivato il soccorso istruttorio, strumento previsto proprio per evitare esclusioni di natura formale e per garantire il buon andamento dell’azione amministrativa. A questo si aggiunge l’assenza di qualsiasi interlocuzione istituzionale con il Comune proprietario delle infrastrutture e con il soggetto gestore, sia prima sia dopo la pubblicazione della graduatoria.
In questo modo non si rafforzano le politiche a sostegno delle aree interne né si contrasta lo spopolamento dei territori montani. Al contrario, si rischia di indebolire quegli enti locali che investono su uno sviluppo turistico sostenibile e sulla valorizzazione del patrimonio pubblico.
Per queste ragioni ho chiesto al Ministro di chiarire nel dettaglio le motivazioni dell’esclusione, di spiegare perché non sia stato attivato il soccorso istruttorio e di valutare l’opportunità di una verifica in autotutela della procedura. È una questione di trasparenza, correttezza amministrativa e attenzione verso i territori montani, che non possono essere considerati marginali nelle politiche nazionali sul turismo.
On. Andrea Rossi



