
Approvata la legge del Partito Democratico
Molti pensano che le palestre delle scuole siano già a disposizione della cittadinanza, ma in realtà non è sempre così: spesso restano chiuse al termine dell’orario scolastico o nei periodi di vacanza. Era una convinzione che avevo ben presente anche da sindaco di Casalgrande, tanto che tutte le palestre del territorio sono sempre state in convenzione, con un contributo pubblico di gestione a favore delle realtà sportive locali.
Oggi la Camera ha approvato all’unanimità una proposta di legge del Partito Democratico, a prima firma del collega Mauro Berruto e che ho sostenuto fin dall’inizio, con il consenso di tutte le forze politiche.
La proposta prevede che le palestre scolastiche, di proprietà dei Comuni o delle Province, siano obbligatoriamente messe a disposizione delle comunità locali — società sportive dilettantistiche, associazioni, gruppi di attività motoria, anche per over 65 — al di fuori dell’orario scolastico e durante il periodo estivo, in accordo con i consigli d’istituto delle scuole.
Si aumentano così gli spazi per lo sport e l’attività fisica nelle città, si valorizzano le strutture pubbliche che altrimenti resterebbero inutilizzate per parte della giornata e si consente a chi gestirà gli impianti (associazioni o società sportive) di investire nel miglioramento delle strutture, in cambio di una gestione di più lunga durata.
Ora il testo passa al Senato per l’approvazione definitiva. L’auspicio è che l’iter sia rapido, così da rendere la misura effettiva il prima possibile.



